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Il Questore di Napoli ha emesso tre provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ex art. 13 del D.L. 14/2017, come recentemente modificato dal D.L. 130/2020, nei confronti di tre napoletani di 25, 22 e 18 anni, in relazione ai fatti accaduti il 15 settembre del 2019 all’interno di una discoteca di via Coroglio.

In quell’occasione, era giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri una richiesta di intervento del 118 in quanto, nei pressi della discoteca, era stata segnalata una persona ferita; contestualmente, un equipaggio del Nucleo Radiomobile era intervenuto sul posto accertando la presenza di un giovane ferito che, poco dopo, era stato soccorso dal 118. Dalle indagini è emerso che all’interno del locale vi era stata una lite per futili motivi tra alcuni ragazzi e il giovane ferito, intervenuto in difesa di un’amica, che era stato accerchiato da un gruppo di ragazzi.

Tre di essi, i destinatari del Daspo, lo avevano colpito ripetutamente con calci e pugni ed il 22enne lo aveva ferito all’addome con più coltellate; la vittima, infatti, immediatamente trasportata in ospedale a causa della gravità delle lesioni, era stata sottoposta ad un intervento chirurgico d’urgenza. I Daspo, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, prevedono il divieto di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento ubicati in via Coroglio e nelle strade adiacenti per la durata rispettivamente di due anni per il 22enne, 18 mesi per il 20enne e 1 anno per il 25enne.