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Dieci denunce elevate oggi ad Acerra da parte della polizia municipale per il mancato rispetto dell’ultimo DPCM e delle regole per arginare il contagio da Covid-19. Tra questi dieci, gli agenti della Polizia municipale hanno anche deferito alle autorità cinque persone che sono state sorprese mentre erano riunite insieme a giocare a carte in una rimessa di campagna, in contrasto con quanto previsto dal DPCM. Il decreto, infatti, impone di rimanere a casa e uscire solo per motivi di estrema necessità come andare a fare la spesa, acquistare medicinali e cure mediche e di evitare assembramenti. Altre cinque persone sono state denunciate nella mattinata dai vigili durante le quotidiane operazioni di controllo agli automobilisti che circolano su strada.

Il Sindaco Raffaele Lettieri dalle pagine social ha ribadito: “Nel caso non fosse ancora chiaro è assolutamente vietato uscire di casa, se non per motivi di estrema necessità. Le persone che hanno violato l’art. 650 del Codice di procedura penale, rischiano l’arresto fino a 3 mesi e una ammenda fino a 206 euro. Mi dispiace aver avuto consapevolezza che in questa emergenza ci sono ragazzi che giocano con i vigili a “guardie e ladri”. E’ come se il loro nemico fossero gli agenti della municipale che cercano di salvare loro la vita ed evitare il contagio dal coronavirus. Non si devono nascondere dalle Forze dell’Ordine, devono evitare il virus covid-19.  Se pensano che questa sia una misura momentanea si sbagliano. Noi continueremo fino in fondo, anche rischiando la nostra stessa vita quando stiamo per strada, perché potremmo essere contagiati noi stessi per primi”.