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Vico Equense (Na) – Il contest organizzato dall’etichetta discografica Apogeo Records, dedicato alla musica emergente, ha proclamato come vincitori al primo posto Giovanni Amirante, al secondo Alessandra Nazzaro.

Apogeo Records è nata per offrire un’alternativa nel panorama discografico indipendente: tornare a curare le produzioni musicali, dalle fasi di ripresa a quelle di promozione e diffusione del disco inteso come universo unico ed inscindibile. La seconda edizione dell’Apogeo Spring Contest è nata con l’ambizione di dar voce ad un talento finora rimasto nascosto. In un periodo in cui si hanno sempre meno spazi per presentare la propria musica, avere l’occasione di esibirsi dinanzi ad un pubblico fatto di addetti ai lavori ed appassionati di musica, ha portato il concorso ad un forte incremento dei partecipanti rispetto alla prima edizione del 2015 che vide trionfare Roberto Ormanni & Il Quartet.  Ed è in tale ottica che è diventato un elemento fondamentale il sodalizio artistico con il Festival Music Week, kermesse della cittadina di Vico Equense, giunta alla sua sesta edizione e che ospiterà Giovanni Amirante e Alessandra Nazzaro il prossimo venerdì 20 luglio.

Il Festival Music Week, ideato dall’associazione Giovani Menti, con il contributo del Comune di Vico Equense e il patrocino della Regione Campania, è da sempre sinonimo di canzone d’autore proponendo ogni anno i migliori progetti musicali italiani.

Il programma:

– 20 luglio dalle 21 (ingresso libero)

Giovanni Amirante e Alessandra Nazzaro

a seguire Simone Spirito “Eppur Simone ” live concert

– 21 luglio  dalle 21.00 (ingresso 10€ )

Foja ‘O Treno che va live tour

L’appuntamento è al Chiostro della SS. Trinità e Paradiso in Viale della rimembranza 1, per informazioni relative al FMW telefonare al 3282005169 – 3935231575.

I  vincitori dell’Apogeo Spring Contest:

Giovanni Amirante: Giovanni scrive canzoni e suona la tromba, la chitarra ed il piano ma senza alcuna velleità di professionismo. Malgrado questo, studia pianoforte al Conservatorio di Perugia, dove, prima di darsi alla macchia, assorbe bene i concetti di supplenza, assenteismo e casta. Per approfondire etimologicamente tali nozioni, si iscrive alla facoltà di Lettere Moderne di Bologna, percorso che porta a termine con estrema fatica e profonda contrizione. Le prime tracce di questo autolesionismo vanno fatte risalire al lontano 2006, quando all’età di 13 anni pubblica un piccolo libro di poesie diventando lo zimbello della scuola, fama coronata da una caduta epocale nel fango. Nel 2007 il giovane Giovanni smette di essere una promessa e diventa una solida realtà contemporanea quando, in una gara di “lancio di sassi nel laghetto”, si confonde con delle feci essiccate, performance che gli vale il prestigioso “Fagiano d’oro”. Dopo lunghe peregrinazioni torna a Napoli, sua città natale, per ritrovare appunto il senso del Natale. La svolta messianica lo riavvicina alla musica, Giovanni si precipita in strada con chitarra e microfono in una costante opera di evangelizzazione e, nel febbraio del 2018, pubblica il suo primo singolo “Al faro” chiaramente incentrato su Dio.

Alessandra Nazzaro: Studia pianoforte dall’età di cinque anni, strimpella la chitarra da autodidatta ed appena dodicenne inizia a scrivere i suoi primi brani. Dal 2011 studia canto moderno, si converte allo studio del pianoforte moderno, all’ascolto del blues e del jazz grazie al casuale incontro con la Maestra Elisabetta Serio, con cui tutt’ora studia pianoforte. Scrive le sue prime vere canzoni all’età di quindici anni ed inizia a cantare in diverse band, senza mai trovare un porto sicuro in cui gettare l’ancora. La sua musica nasce da un’esigenza primaria: voler raccontare storie; ogni testo è frutto del bagaglio di emozioni, viaggi, idee accumulate negli anni. Ogni arrangiamento musicale è intreccio di diverse influenze, di ascolti che vanno dalla musica classica allo swing, dal pop alla bossa nova. Nel febbraio 2017 forma un trio con Marco Lembo al contrabbasso e Luca Martino alla batteria con cui arrangia i propri brani. Nello stesso anno è arrivata in semifinale al Tour Music Fest con il brano Facciamo finta.