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Napoli – Continuano le attività di controllo del territorio disposto dal comando provinciale di Napoli per i Carabinieri della compagnia di Casoria. Nel mirino le strade del Comune di Casavatore e Caivano.

Durante il servizio sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio Antonio Ferone, 32enne già noto alle forze dell’ordine di Casavatore e congiunto del boss Ernesto Ferone e un 56enne incensurato di Caivano. I militari, hanno fermato Antonio Ferone e lo hanno controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di 7 involucri di cellophane contenente cocaina, rinvenuti e sequestrati 440 euro provento dell’attività illecita e un vecchio telefono cellulare con il quale probabilmente venivano contattati i clienti. Arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre in attesa di giudizio.

Non sono mancate le denunce. Un privato cittadino ha chiesto aiuto al 112 e i carabinieri sono intervenuti in via Taverna Rossa: alcune persone stavano mettendo in atto la famosa truffa dello specchietto. Identificati e denunciati gli autori tra cui un 29enne domiciliato a Marino in provincia di Roma che è colpito dalla misura del divieto di dimora nella Regione Campania su disposizione del Tribunale di Roma.

A Caivano, invece, i carabinieri della sezione hanno perquisito l’abitazione di un 56enne incensurato del posto. Sul pianerottolo che porta al cortile del terrazzo i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pianta di marijuana alta 2 metri e mezzo. L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

I controlli continueranno senza sosta nei prossimi giorni.