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Bacoli (Na) – Sorpreso a guidare un’auto all’età di 14 anni. E’ quanto accaduto giovedì sera a Bacoli, in provincia di Napoli, così come denunciato, attraverso un video in diretta su Facebook, da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di maggioranza in quota Verdi. E’ sera quando il consigliere si accorge in un parcheggio di Bacoli che qualcosa non va. Un ragazzino, evidentemente molto piccolo, sta tranquillamente guidando una macchina. Armato del suo immancabile telefonino il consigliere cerca di porre domande al giovane riguardo la proprietà dell’automobile, un vecchio modello di Fiat Punto, colore blu. Il ragazzino in maniera evasiva risponde che la macchina è della sorella e che stava “semplicemente” guidando nel parcheggio.

Ad un certo punto della conversazione interviene la sorella dell’insolito guidatore che si difende dicendo che la macchina era sua e che il “fratello sta guidando in famiglia” con la tranquillità e la naturalezza di chi pensa che le regole siano carta straccia. Episodio increscioso che tra l’altro arriva solo tre giorni dopo un caso analogo, ovvero la tragedia avvenuta nella vicinissima Pozzuoli dove un ragazzino di 16 anni è morto mentre guidava la Smart del padre. Il tragico incidente si era verificato lunedì 2 dicembre, poco dopo le 19, all’interno del rione Toiano.

Il minorenne aveva preso l’auto del padre ed era in compagnia di un suo coetaneo quando, per cause in corso di accertamento, la vettura è sbandata alla confluenza di viale Europa Unita e via Antonino Pio. Gli incidenti stradali sono all’ordine del giorno in Italia e sono un’emergenza mai affrontata con la dovuta fermezza.