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Castellammare di Stabia (Na) – Beni confiscati: sopralluogo del Comune di Castellammare di Stabia (Napoli) nel quartiere Scanzano, storicamente dominato dal clan D’Alessandro, per candidare a progetti per il riuso sociale alcuni locali di via Partoria. Inoltre, l’Ufficio tecnico e l’Ufficio Patrimonio, con la collaborazione della polizia municipale, effettueranno un sopralluogo su 4 terreni in via Piombiera e per 3 unita’ immobiliari in via Schito, per i quali l’Agenzia Nazionale dei beni confiscati ha comunicato l’avvenuta confisca, che fa seguito al sequestro, avvenuto un anno fa, della discoteca gestita dai rampolli del clan. ”Quel luogo, come accertato dagli investigatori e dalla magistratura – scrive una nota del Comune – era il fulcro del riciclo dei soldi derivati dai traffici di droga e armi e dalle estorsioni, che venivano impiegati nell’organizzazione di eventi, di concerti neomelodici e di serate in discoteca”. ”Anche quell’area diventerà un presidio di legalita’, in cui esercitare i valori sani della giustizia e della democrazia contro il malaffare che per troppi anni ha regnato in quei luoghi e che oggi finalmente e’ stato cacciato via” commenta il sindaco Gaetano Cimmino.