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Napoli – Assedio dello Stato alle piazze di spaccio del clan degli Scissionisti, scatta il maxi-blitz nel Parco Monaco di Melito, alle porte di Scampia. A entrare in azione sono stati i carabinieri della tenenza di Melito e della sezione Operativa di Marano di Napoli con il supporto di unità cinofile del nucleo di Pontecagnano, i quali hanno eseguito un controllo straordinario nel complesso di edilizia popolare, considerato come una delle “basi” più remunerative della provincia di Napoli. Al momento del blitz, i militari hanno sorpreso in flagranza di reato due persone, considerate il pusher e il “palo” che in quel momento stavano smerciando alcune dosi.

Si tratta rispettivamente di Luigi Conati, napoletano di 46 anni, e Daniele Raiano, 28enne del posto, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il primo, alla vista dei militari dell’Arma, ha tentato di fuggire grazie alla collaborazione di una donna, P.G., residente nel rione, denunciata per favoreggiamento, per aver aiutato lo spacciatore nel tentativo di eludere il controllo.

Individuato dai militari e perquisito, è stato trovato in possesso di circa 70 dosi tra cocaina, hashish e marijuana e circa 400 euro provento di spaccio. Altri 300 euro, li nascondeva il “palo” nelle sue tasche. I due arrestati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale in attesa che l’autorità giudiziaria ne decida le sorti.

I carabinieri hanno poi effettuato una serie di perquisizioni domiciliari: nell’abitazione di una donna, Francesca Secce, 33enne di Melito, sono state sequestrate circa 780 dosi tra marijuana e hashish per un peso di quasi 2 chili. E’ stato rinvenuto anche del materiale per il confezionamento. Arrestata, è stata sottoposta ai domiciliari in attesa di giudizio. Un ulteriore controllo nell’abitazione di un soggetto detenuto ai domiciliari ha consentito di sequestrare alcune banconote false e circa 8.000 euro in contanti.