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Napoli – Torna nuovamente in seria A il futsal partenopeo, con la FF Napoli, e lo fa anzitempo, di prepotenza, con 18 vittorie su 18 gare disputate, in un momento particolarmente difficile a causa del Covid. Un traguardo raggiunto partendo da zero, in appena nove anni, grazie a una società messa in piedi dal presidente Serafino Perugino nel quartiere di Fuorigrotta della città, quello che ospita lo stadio Diego Armando Maradona.

La vetta è stata raggiunta, senza perdere mai un colpo, anno per anno, promozione su promozione, partendo dalla juniores. A dare la matematica promozione nella massima serie è stata la partita casalinga di sabato scorso contro i siciliani del Melilli, sconfitti per 7 a 0, e la concomitante vittoria del Cosenza, che ha reso gli azzurri definitivamente irraggiungibili. La cavalcata del FF Napoli, però, è andata in scena lontano dalla città, a Cercola, ai piedi del Vesuvio, per l’indisponibilità di una struttura a Napoli e ora il presidente Perugino chiede, per l’anno prossimo, una location in città dove allenarsi e disputare le partite di campionato.

L’unico nostro rammarico – spiega Serafino Peruginoè che, di fatto, abbiamo giocato sempre fuoricasa, anche quando per il calendario la partita era in casa. Malgrado i nostri tentativi non siamo mai riusciti ad avere la disponibilità di un impianto in città. Sia ben chiaro: noi a Cercola ci troviamo bene e se, anche l’anno prossimo, per l’FF Napoli, non ci dovesse essere una soluzione ‘casalinga’, andremo avanti lo stesso, con lo stesso orgoglio“.

“Però”, aggiunge il presidente Perugino, “ci aspettavamo qualcosa in più, per esempio, il Palabarbuto che, malgrado sia classificato come un impianto multidisciplinare, ospita di fatto solo il basket. Inoltre – conclude il numero uno dell’FF Napolinoi rappresentiamo la città di Napoli nella massima serie di questa disciplina, e ritentiamo sia doveroso fare in modo che si possano ospitare le squadre avversarie in un impianto che si trova a Napoli e non in provincia“.