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Napoli – “In Forza Italia si sta discutendo sulla base di una posizione che io ho dichiarato fin dal primo giorno. E cioè che il commissariamento di De Magistris, quindi del Comune di Napoli, va assolutamente evitato se vogliamo occuparci realmente dell’interesse della città. Abbiamo già visto, si veda la Calabria ad eccezione dell’ultimo prefetto, come scegliere commissari con la tessera di partito non abbia mai portato a nulla di buono”.

Stefano Caldoro, con una intervista alla Dire, getta la maschera e corre in soccorso di Luigi De Magistris, auspicando che Forza Italia dia l’aiutino in consiglio comunale al sindaco arancione ormai senza maggioranza. “La città non può subire il commissariamento. Lasciamo alle sinistre la loro guerra interna”, aggiunge Caldoro, “evitiamo personalismi e guardiamo i nostri obiettivi: gli uomini e il programma che il centrodestra vorrà mettere in campo per Napoli”.

Le parole di Caldoro, mister 18%, fanno il paio con quelle di Annarita Patriarca, capogruppo di Fi in consiglio regionale, che al Mattino pure si esprime a favore di De Magistris e contro il commissariamento. Quello della Patriarca, come ben sa chi conosce le dinamiche interne a Forza Italia, è più che altro un atto dovuto: la capogruppo, infatti, è in realtà obbligata a eseguire le disposizioni di Fulvio Martusciello, suo grande elettore, che ha già incontrato la scorsa settimana De Magistris, insieme al candidato alle regionali Franco Silvestro. La sua intervista quindi non suscita alcun tipo di reazione da parte degli alleati.

Diverso il caso di Caldoro, le cui parole hanno provocato il più profondo sconcerto nella Lega e in Fratelli d’Italia. Gli alleati di centrodestra non commentano ufficialmente, pur interpellati da anteprima24.it. C’è da capirli: come potrebbero mai commentare il leader dell’opposizione in consiglio regionale che si batte per sostenere il sindaco dei centri sociali della terza città d’Italia? Non solo: come potranno continuare a chiedere il commissariamento della sanità campana, quelli del centrodestra, ora che Caldoro ha utilizzato il caso-Calabria per difendere De Magistris?

In sostanza, la guerra interna a Forza Italia sta riducendo a brandelli il centrodestra campano. Le prossime elezioni comunali vedranno una coalizione letteralmente a pezzi.