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Sorrento (Na) – Arriva a Sorrento, sabato 14 settembre il Sorrento Pride, la cui Campagna ufficiale, si presenta con un messaggio potente e significativo. Si tratta di una vera invocazione alla libertà di essere, scevra dalla contaminazione tossica dei pregiudizi e delle critiche. 

Il Sorrento Pride, promosso dal collettivo ‘Buonvento tra le costiere’ (Amalfitana e Sorrentina) e ‘Pride-Vesuvio Rainbow’, lancia uno slogan efficace e sorpendente, che prende spunto da un’espressione tipica napoletana e fa capire il mood di questo evento, che si annuncia al grido della frase Magnate ‘O Limone. Letteralmente significa Mangiati il limone, ma in realtà, questa colorita espressione napoletana, viene utilizzata per dire a qualcuno di accettare la realtà, anche se difficile da comprendere o diversa dalla propria visione delle cose.

L’evento coglie l’occasione per non dimenticare nessuno, è infatti un’occasione per raccontare di ogni tipo di diversità, per portare all’attenzione generale, la presenza delle tante diversità. Ci sono tante realtà presenti sul territorio, discriminate perché fuori dai canoni delle categorie ritenute normali.

Dalla pagina ufficiale del sito si legge:

“Abbiamo deciso di non concentrarci soltanto sulla comunità LGBT+, perché la discriminazione colpisce varie forme di diversità. Con questa campagna vogliamo dire (col sorriso sulle labbra) a chi è ancora oggi omobitransfobico, sessista, razzista, abilista o ageista che i tempi sono cambiati, e che non siamo più disposti a nasconderci, nè ad adeguarci a qualunque forma di oppressione.

Così, il messaggio si fa eloquente, attraverso una serie di foto che sponsorizzano la campagna, più forti ed evocative di qualunque mezzo comunicativo, poiché i protagonisti sono persone che rappresentano stigmi sociali, sorridenti e felici di non rientrare in schemi prestabiliti, ma semplicemente di essere come vogliono.

Magnate ‘O Limone, è un modo per dire a chiunque non sia disposto a comprendere e ad accettare le infinite sfaccettature dell’animo umano, peggio per te!

L’evento di sabato rappresenta un grande segnale di emancipazione dalla grettezza dei pregiudizi, che coinvolga chiunque voglia sostenere i diritti umani, con energia e una grande voglia di divertirsi”.

Emanuela Zincone