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Napoli – Cordiale, aperto a parlare di ogni aspetto della politica regionale e delle decisioni che lo hanno coinvolto. Severino Nappi non si è sottratto alle domande e ha cercato di dare la sua visione della gestione del bene pubblico. Lo ha fatto da consigliere regionale ma con un occhio a cosa dovrà accadere da qui a breve in quattro comuni su cinque della Regione, con tanti cittadini chiamati alle urne per il rinnovamento del consiglio comunale. Lo fa da nuova espressione della Lega, un passaggio dovuto dopo aver esaurito il suo percorso in Forza Italia, trovando una nuova idea, quella della Lega, alla quale avvicinarsi, grazie anche alla piena disponibilità di chi lo ha accolto. Un nuovo percorso con l’idea che il partito di Salvini, in Campania, possa rappresentare un’idea di rinnovamento rispetto alla politica attuale, sia regionale come comunale.

Poteva risultare strano questo passaggio, probabilmente qualcuno non lo ha visto di buon occhio, rimanendo legato al concetto di partito strettamente ancorato al Settentrione, ma è lo stesso Nappi a svelare qualcosa di tanto reale quanto banale.

Spesso non ci si rende conto che la Lega in Campania è fatta da campani, come nelle altre zone del sud, in Puglia da pugliesi e così via. E’ un partito federato su base regionale“.

E le idee sono chiare anche quando si parla di prossime amministrative.

Abbiamo fatto una scelta diversa dalle sinistre con candidati nominati e armati l’uno contro l’altro perchè l’unico problema è vedere chi si siederà sulla poltrona. L’idea del centrodestra è di avere un candidato scelto sul tavolo nazionale, in coesione con tutti gli altri partiti, che sia espressione di un modello”.

E in conclusione, non è mancata la stoccata al presidente della Regione, Vincenzo De Luca.