Tempo di lettura: 2 minuti

Un cittadino convocato per la vaccinazione ha sputato in faccia a una guardia giurata perché non gli facevano il vaccino Pfizer che avrebbe preteso. Una signora ha pesantemente offeso e minacciato una dottoressa per lo stesso motivo. Questi alcuni degli episodi che l’Asl Napoli 1 racconta della convulsa giornata nel centro vaccinale della Mostra d’Oltremare dove erano convocati oggi 3000 cittadini. “Siamo qui da stamattina – si sfoga con l’ANSA Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Asl Napoli 1 – a lavorare ma anche a prendere pugni in faccia dai cittadini. Da chi non vuole fare un vaccino e ne vuole un altro anche se non ha i requisiti. Da chi viene convocato in un hub e si presenta in un altro e pretende la vaccinazione, per non parlare di chi viene a orari del tutto diversi da quelli indicati nel messaggio che mandiamo. La vaccinazione è una cosa seria, tutti i nostri medici sono impegnati a fare i salti mortali per far quadrare i conti dei vaccini che continuano a non arrivare in maniera adeguata, e devono anche fare i controllori del mancato rispetto delle regole. Tutto questo ci toglie grandi energie che invece avremmo dedicato alla campagna”. Difficoltà anche all’hub di Capodichino, dove c’è stata una coda in tangenziale per l’elevato accesso alla struttura. Atitech ha messo a disposizione un parcheggio da 950 posti gratuito; posti auto gratis anche dalla Gesac, la società che gestisce lo scalo aeroportuale.