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Napoli – L’inquadratura è perfetta, lo scenario idilliaco. Sfidando i due gradi centigradi della notte di San Silvestro, a dominare il primo piano del video è un uomo su una scala, che guarda compiaciuto lo spettacolo. Nel bel mezzo della strada immobile, fiero in mezzo al caos, sguardo rivolto all’infinito. Cumuli di spazzatura sono straripati a terra. Tutto attorno il delirio. Bombe, razzi, missili, fiamme alte. Passanti che assistono festosi e riprendono la bellezza con i telefonini magari caricando “storie” su Instagram.

Nell’occhio del ciclone “persone” che ballano lanciando razzi come i pistoleri del far west che si sparano sui piedi. Le note musicali provengono da una sinfonia mai ascoltata prima. Una musica da discoteca remixata da qualcuno in modo da divenire musica neomelodica. Sparata a mille per confondersi con i rumori della guerra. La guerra di chi spara più forte, più in alto. Da chi ha la bomba più grossa. Da chi ha speso di più per vincere il premio dell’anno nel quartiere.

Sono i festeggiamenti di capodanno a Torre del Greco, comune di più di 80.000 persone in provincia di Napoli, quelli ripresi in questo video che un cittadino ha inviato al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Filmato che poi quest’ultimo ha prontamente pubblicato sulla propria pagina facebook. Una scena che fa rabbrividire a tal punto che questa volta perfino il consigliere, sempre pronto a dire la sua, non si esprime. E lascia le parole del proprio commento alla segnalazione che accompagnava il video: “…Come lei non posso che essere indignato per determinati atteggiamenti che queste bestie assumono. So che magari non basterà per far cambiare le cose ma è giusto segnalare l’accaduto. Perché trovo assurdo che ancora oggi possano esistere persone del genere che non fanno altro che rovinare le nostre meravigliose terre. Qui siamo a Torre del Greco durante i festeggiamenti di capodanno….assurdo”.

Molti cittadini commentano su Facebook l’accaduto con rabbia e tristezza. Tra questi anche una persona che si trovava sul posto e segnala la presenza dei carabinieri che, nella propria volante, assistevano impotenti alla manifestazione di superiorità della barbarie sulla civiltà. “Mi trovavo lì, dopo aver mangiato in un ristorante a Torre del Greco, con amici e parenti del nord. Che brutta figura. Un senso di sconforto e impotenza. Era presente anche una volante dei carabinieri fermi in auto, anche loro impotenti innanzi a tanta delinquenza e arroganza. Sembrava una scena di gomorra, che vergogna”.