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Capri (Na) – Secondo appuntamento con #CapriFashionRooms , la rassegna che propone una nuova esperienza di shopping  in compagnia di stilisti, designer ed esperti di moda. Protagonista da ZOOM Capri è la maglieria Made In Italy di Arianna di Maio, che ha inaugurato un pop-up store presentando una selezione della sua nuova collezione autunno “FaXsimile”. L’evento è stato accompagnato da un wine tasting, grazie alla partnership ed al supporto dell’azienda vincola Capri Moonlight, con la degustazione di una selezione di vini della linea Caprice.

Tra gli ospiti dell’opening, curiosi, appassionati di moda e design, e qualche presenza VIP con due habitué dell’Isola Veronica Maya e Sara Croce. Veronica , la bella conduttrice amica di Capri , ha brindato in compagnia del marito con un bicchiere di rosè firmato Capri Monlight sulla terrazza verde di ZOOM dove spicca il giardino verticale disegnato appositamente per lo spazio dallo studio milanese Supercake e realizzato con l’innovativo sistema modulare Ipot.

Le “stanze” della moda e del design, hanno catturato l’attenzione di Sara Croce , la modella e showgirl non ha resistito al richiamo dello shopping firmato IAM Mon Amour. 

ZOOM infatti non segue la tradizionale formula di negozio, ma offre un percorso composto di più ambienti sempre diversi ed in continua evoluzione dove approcciarsi in modo differente a brand e nuove collezioni: come il pop-up di Chiara Perrot, presente all’evento di ieri con delle “chicche” della collezione autunno/inverno; i gioielli in metallo e pietre dure di Silvia D’Ambrosio; una stanza dedicata ai  vetri artistici di Murano, e tanto altro.

ZOOM nasce come amplificatore di tendenze, spazio per popup shop, ma anche per mostre, workshop ed eventi. 

Come sottolinea Sara Aprea, fondatrice ed Art Director di ZOOM: ” Lo store, situato in pieno centro, ha l’ambizione di diventare un hub creativo, e vuole gettare un “ponte” tra l’Isola di Capri e i luoghi deputati alla formazione, attraverso collaborazioni con accademie, università, istituti di moda e design, ed enti che operano nel settore creativo-culturale per l’ideazione e realizzazione di progetti innovativi di qualità.”

La musica live del violino elettrico suonato da Gianpaolo Tani ha arricchito la serata dal fascino glamour e modaiolo. 

Arianna Di Maio, la giovane stilista campana, laureatasi allo IUAD, Accademia della Moda di Napoli,  ha presentato al pubblico la sua innovativa tecnica di lavorazione  denominata “Stay Woolish”: un mix di stili che combina maglieria e tessitura, e che consente di creare pattern e volumi over dalle forme organiche e scultoree, accentuate da colori decisi e contrastanti.  Superfici materiche ottenute con filati spessi per effetti che ricordano il bassorilievo e l’intarsio si alternano a tessuti lisci e leggeri, dal forte impatto visivo. La particolarità dei capi realizzati mediante tale intreccio sperimentale ha consentito alla Di Maio, scelta tra i migliori studenti dell’Accademia napoletana, di partecipare  nel 2017 all’evento “Fashion Graduate Italia”, e di presentare le proprie collezioni sulle passerelle di Milano e in note fiere ed eventi di settore nazionali ed internazionali dedicati ai designer emergenti, ottenendo pubblicazioni su riviste come Elle e Vogue Italia. Proprio di recente Arianna di Maio è stata fra gli espositori dell’ EVENING DRESSES SHOW (EDSHOW), il salone internazionale dedicato agli abiti ed accessori moda di aziende italiane presso a Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno. Evento che rappresenta un’occasione importante per il rilancio del Fashion nelle regioni del Sud Italia e che manifesta la vivacità del tessuto produttivo del nostro territorio.

Alberto Celentano, titolare di Capri Moonlight ha introdotto alcuni dei prodotti della su azienda, particolarmente attenta alla sostenibilità e alla cura  dello stile e  design. Con la sua partecipazione, l’azienda vinicola spin-off commerciale di una impresa operante sull’isola di Capri, Agricola Celentano, ha espresso la volontà di essere vicina al progetto di ZOOM, confermando l’impegno nella valorizzazione delle risorse del territorio, e incoraggiando il talento e la creatività di giovani designer e artisti emergenti. Una sintonia di intenti dunque non casuale.

Se da un lato l’emergenza sanitaria  ci ha costretti a viaggiare meno, e ha causato la sospensione di molti eventi nel settore fieristico, d’altro canto questo ci ha indotti a guardare più vicino, dandoci l’opportunità di scoprire le enormi potenzialità presenti nei luoghi a noi più prossimi.