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Un detenuto del circuito di Alta Sicurezza del carcere napoletano di Poggioreale è stato colto da infarto ieri sera ed è stato salvato grazie alla tempestività dei soccorsi. Lo rende noto l’Osapp. Il detenuto, andato in arresto cardiaco, è stato rianimato dal medico di turno in servizio, dopodiché è stato trasportato all’ospedale più vicino dal personale di Polizia Penitenziaria di turno. Per il vice segretario dell’Osapp in Campania Luigi Castaldo, “nonostante le gravi carenze di organico a Poggioreale, per oltre 200 unità, si è riusciti a mettere in salvo il detenuto anche grazie al personale sanitario di turno che con alta professionalità è riuscito a rianimare l’infartuato. Ma purtroppo la sanità nei penitenziari ha subito gravi tagli a discapito della tutela della salute di tutti”. Per Castaldo, a Poggioreale, servirebbero più medici e più infermieri visto il sovraffollamento che l’affligge”. L’Osapp esprime “amarezza e delusione per le innumerevoli difficoltà che sta vivendo il personale di Polizia Penitenziaria e i vari operatori che orbitano nelle carceri campane, a causa dei tanti tagli subiti dal sistema penitenziario che ha bisogno, quanto prima, di provvedimenti riparatori, migliorativi e risolutivi”