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Napoli – “Nessun muro di gomma dovrà opporsi alla verità. Siamo preoccupati per le notizie che arrivano dalla Colombia dove 4 agenti della polizia di San Vicente del Coguan sarebbero stati messi sotto inchiesta dalla Procura generale colombiana per intralcio alla giustizia. Se è vero che avrebbero consegnato ad un’unità dell’Onu gli effetti personali di Mario Paciolla, il giovane cooperante napoletano delle Nazioni unite trovato morto il 15 luglio scorso nella sua abitazione, la risposta del governo italiano deve essere immediata e netta. Bisogna chiedere al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, di mettere subito a disposizione della magistratura italiana e di quella colombiana tutti gli elementi utili per fare chiarezza sulla morte di Mario Paciolla. Nessun muro di gomma dovrà opporsi alla verità. Vogliamo sapere come e perché è morto Mario Paciolla che proprio per conto dell’Onu lavorava per la pace in Colombia” . Lo afferma il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

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