Tempo di lettura: < 1 minuto

Una donna subisce il furto della propria utilitaria, parcheggiata in strada nel comune di Afragola. Non si perde d’animo e raggiunge la locale stazione carabinieri per presentare denuncia. Ma poco prima di firmare il verbale e andare via riceve una telefonata. Non riconosce il numero, non era salvato nella sua rubrica e così attiva il vivavoce lasciando che anche il carabiniere di fronte a lei ascoltasse la telefonata. Una mossa vincente che ha consentito ai militari della stazione di Afragola di arrestare per tentata estorsione un 42enne del rione salicelle già noto alle forze dell’ordine.

Era lui ad avere la sua auto, ha confessato alla denunciante. Per riaverla avrebbe dovuto pagare 1500 euro, consegnandoli in un luogo concordato. I carabinieri hanno facilmente riconosciuto la voce dell’interlocutore perché già noto. In pochi minuti lo hanno raggiunto nella sua abitazione e dopo aver individuato cellulare e sim grazie ai quali aveva contattato la donna, lo hanno arrestato. In manette è stato tradotto al carcere di Poggioreale ed è ora in attesa di giudizio.