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Napoli –  Le nozze trash tra Tony Colombo e Tina Rispoli iniziano a creare più di qualche malumore anche all’interno della maggioranza in consiglio comunale. La circostanza emerge all’indomani dell’apertura di un fascicolo che vede coinvolto, tra gli altri, anche il fratello del sindaco, Claudio de Magistris.

Il fuoco amico arriva stavolta dal consigliere comunale Nino Simeone, esponente del gruppo di maggioranza Agorà, che intervenendo stamattina ai microfoni di Radio Crc ha affermato: “Tony Colombo? È una storia molto fastidiosa. Quello dei neomelodici è un mondo variegato, il problema è capire perché non abbiano pagato questi oneri (per gli eventi tenuti in piazza del Plebiscito, ndr). Ho saputo che avrebbero avuto un verbale, ma il tempo ci svelerà tutto”. Così, dunque, il presidente della Commissione Trasporti del Comune commenta le indagini sul concerto non autorizzato tenutosi a marzo scorso in occasione del matrimonio del cantante palermitano con Tina Rispoli, vedova del defunto boss del Vanella Grassi Gaetano Marino, assassinato in un agguato in pieno giorno a Terracina. L’indagine vede coinvolto anche Claudio de Magistris, fratello del sindaco, noto imprenditore nel campo dell’organizzazione di eventi e della ristorazione.