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Napoli – Sono stati arrestate quattro persone con l’accusa di essere membri attivi di un’associazione a delinquere dedita al contrabbando di sigarette.

Gli agenti della Guardia di Finanza di Napoli ed il Gruppo di Nola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia napoletana, nei confronti di quattro soggetti gravemente indiziati di far parte di una associazione a delinquere, con base nel capoluogo partenopeo, dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Nel corso dell’indagine la polizia giudiziaria aveva già proceduto al sequestro di 2 tonnellate di sigarette ed aveva tratto in arresto in flagranza di reato altri due soggetti. Le attività investigative, avviate nel 2018 sotto il coordinamento della Dda di Napoli, hanno portato alla ricostruzione dell’operatività di un gruppo criminale storicamente dedito al contrabbando di sigarette e capace di introdurre sull’intero territorio campano ingenti quantitativi.

Gli agenti hanno ricostruito le dinamiche delle consegne che avvenivano in orari notturni o alle prime luci dell’alba, confidando in un numero minore di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, e mediante la “bonifica” degli itinerari da parte di apposite “staffette”.

La merce, proveniente dall’Est Europa, raggiungeva il territorio campano a bordo di autoarticolati e, successivamente, il carico veniva parcellizzato su autoveicoli intestati a “prestanome”, in modo da frazionare il quantitativo trasportato e, conseguentemente, ridurre il rischio di subire grossi sequestri.

Nonostante le cautele adottate dai contrabbandieri, le indagini delle fiamme gialle hanno consentito di individuare il luogo di stoccaggio degli illeciti carichi, un garage privato situato a Grumo Nevano e di sequestrare 2 tonnellate di sigarette del tipo “cheap white”, marchi Regina, Marble e D&B.

Sono scattate le manette per il 58enne Salvatore De Rosa e il 49enne Vincenzo Fiore, entrambi di Casavatore e per il 43enne di Casoria Luigi Postiglione. Infine il 58enne Edoardo Nicolella di Casavatore è finito agli arresti domiciliari.