Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – A una settimana esatta dal primo accertamento, è stato ricoverato in ospedale il paziente uno di Napoli, l’avvocato napoletano arrivato da Milano positivo al Coronavirus. La notizia è stata confermata dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Antonio Tafuri, durante l’intervista alla trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele in onda su Radio Crc.

Inizialmente trattato a casa, l’avvocato è stato adesso ricoverato al Cotugno in seguito a difficoltà respiratoria e febbre alta.

“È ovvio che in un luogo così affollato come un palazzo di Giustizia possa diffondersi il virus con maggior velocità – ha detto Tafuri nel suo intervento – Non ci sentiamo rassicurati con le misure che sono state poste, in fin dei conti c’è solo lo svuotamento dell’aula del giudice, a discapito dell’affollamento dei corridoi. Abbiamo proclamato l’astensione dalle udienze dopo l’incontro in Regione, che non ha prodotto i risultati aspettati. Gli altri Ordini del distretto sono solidali con la nostra protesta, ma non posso chiedere loro di adottare la stessa procedura perché mi rendo conto che la situazione critica è solo a Napoli”.

Nel frattempo, il numero di contagiati complessivi per la Regione Campania sale a 30. A confermarlo, l’ultima nota diffusa dalla Protezione Civile campana.

“La task force della Protezione civile della Regione Campania comunica che nella mattinata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 24 tamponi. 2 sono risultati positivi. Come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità”.