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Napoli – Anche il noto studio del New England Journal of Medicine appoggia il lavoro del tocilizumab, portato avanti dal prof Paolo Ascierto già durante la prima ondata del Covid, nei pazienti in condizioni più critiche.

“Sono ormai 10 mesi che in Italia affrontiamo il Covid – spiega l’oncologo del Pascale – e si è discusso a lungo di possibili farmaci per trattare gli effetti del virus. Il tocilizumab è stato uno di questi e, sebbene i risultati degli studi non siano stati soddisfacenti come ci aspettavamo nel rispondere agli obiettivi primari della nostra indagine, non si può negare che i suoi effetti siano molto variabili anche in relazione alla popolazione di pazienti che lo hanno ricevuto. Come alcuni colleghi hanno discusso in un interessante editoriale sulla rivista New England Journal of Medicine, i risultati più interessanti sono stati invece quelli a risposta degli obiettivi secondari degli studi: è innegabile infatti che il tocilizumab abbia dato effetti molto positivi nei pazienti in condizioni critiche, rispetto a quelli che invece non avevano ricevuto altri trattamenti dello stesso tipo“.