De Luca contro tutti: “Il Comune si vanta ma il San Paolo lo abbiamo rifatto noi”

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Napoli – Ne ha per tutti Vincenzo De Luca. Nel corso del suo intervento a Radio CRC, il Governatore della Campania attacca il sindaco Luigi de Magistris e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Principale bersaglio è il comune di Napoli chiamato in causa per lavori a rilento in diversi cantieri della città. “Sulla Linea 6 metropolitana, manca la certificazione dei fondi Ue, per i ritardi del Comune, e la Regione Campania rischia di perdere 90 milioni di euro”. Stesso discorso anche per la bonifica di Bagnoli “rischio perdita 60 milioni così come è stato – ricorda De Luca – per il cantiere di via Marina” dove sono stati persi 23 milioni.

“Ci sono istituzioni che non avendo nulla da fare cercano di litigare con il sottoscritto per farsi pubblicità e poi mettono il cappello su opere e interventi finanziati dalla Regione Campania” ha spiegato il presidente della Regione. Il riferimento è ai lavori appena conclusi allo stadio San Paolo in vista delle Universiadi di luglio. “Siamo arrivati all’assurdo che abbiamo dovuto investire 23 milioni di euro per il rifacimento di uno stadio di proprietà del Comune. Niente voglio, ma almeno che sia riconosciuto il nostro impegno. Noi non perdiamo tempo pensando a come stampare moneta”.

Sul caso Whirlpool, De Luca invita i Ministri a lavorare: “E’ una vicenda inaccettabile. Il mio auspicio è che il Ministero del Lavoro lavori, allo stesso modo del Ministero dell’Interno per i problemi di sua competenza. Purtroppo finora i rispettivi ministri sono stati impegnati solo a fare campagna elettorale”.