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Napoli – “Nessun errore nel mio mandato” dice oggi fiero l’infallibile sindaco di Napoli, Luigi de Magistris a dieci mesi dalla fine della sua amministrazione. E come dargli torto.

Perdi la metropolitana per pochi secondi, ma nessun problema: a Napoli, nella “città dell’amore” come la chiama Giggino ne passa una ogni tre minuti. Belli tutti distanziati si viaggia in orario e tranquilli fino a piazza Garibaldi. Qui nella stazione centrale biglietto da visita della città si respira ordine e pulito in ogni angolo. Che orgoglio sapere che i turisti quando arrivano vengono accolti così nella terza città d’Italia. Turisti che prima non si erano mai visti da queste parti: a importarli il sindaco grazie alle sue capacità innate di tour operator oltre che di amministratore. “Abbiamo portato i turisti in città. In questi anni abbiamo reso Napoli la città che è più cresciuta per turismo e cultura” ripete oggi nel suo bilancio di questi nove anni. Centro storico stracolmo, ma anche le periferie sono il fiore all’occhiello della città: pullulano di bus e altri mezzi pubblici, perfettamente collegate. Pure negli orari serali. Strade illuminate, cassonetti mai stracolmi e spazzamento quasi quotidiano della pubblica via. Degrado e abbandono non passano. Per non parlare poi degli impianti sportivi per i giovani: da Ponticelli a San Giovanni passando per Scampia fino al Vomero la manutenzione degli edifici è impeccabile. Mai uno stop per perdite, cadute di calcinacci, macché. Così come le scuole: istituti sicuri mai chiusi per un’allerta meteo. Nel week end dalla Floridiana alla Villa Comunale c’è l’imbarazzo della scelta su quale prato verde perfettamente tagliato e rigoglioso stendersi per rilassarsi. E durante le feste comandate non si pensa solo al lungomare, ma ci sono eventi di spessore in tutti i quartieri anche quelli più periferici. 

E’ una Napoli bellissima, una “Napoli città autonoma”, una Napoli che sembra quasi non esistere. 

“Errori? Forse il coinvolgimento nella campagna elettorale del 2013 ma per il resto non ne vedo. Non ci sono colpe gravi perché abbiamo amministrato anche senza soldi e fatto di Napoli una città tra le più attrattive” dice ancora deMa tracciando il suo bilancio (sbilanciato) nelle stesse ore in cui la linea 1 della metropolitana interrompe la circolazione. Manca il personale e così i treni saltano le fermate. Un’altra giornata di passione per i cittadini. Un incubo. Ma è solo un brutto sogno, perché a Napoli funziona tutto benissimo dall’anno scorso. “Napoli città mondiale dell’efficienza dei trasporti nel 2019” come ha promesso il sindaco. Insomma dalla città virtuale, nessun errore. E’ tutto bellissimo, a tratti petaloso.