Open Arms, Dema perde la pazienza: «È sequestro di persona, Salvini e Di Maio siano processati»

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Napoli – Migranti fermi in mare al largo delle coste siciliane, il caso non accenna a rientrare. E sulla questione interviene ancora una volta a gamba tesa il sindaco Luigi de Magistris: «Il sequestro di persone sulla Open Arms a Lampedusa dimostra il livello di illegalità, crudeltà, disumanità e sadismo a cui è giunto il Governo. Devono essere processati per crimini contro l’umanità e per la morte di tante persone. Per Salvini e Di Maio un voto vale più di una vita». Con queste parole, pubblicato sul proprio profilo Twitter, il primo cittadino commenta dunque l’operato del Governo in merito alla gestione della querelle. 
 
Già pochi giorni fa, poche ore dopo la decisione del Tar di sospendere il divieto d’ingresso in Italia per la nave Open Arms, in mare da ormai oltre due settimane con 147 migranti a bordo senza che né Malta né il nostro Paese abbiano indicato un porto di sbarco, il sindaco di Napoli aveva commentato favorevolmente la decisione dei giudici, offrendo il porto di Napoli come possibile punto d’approdo: «Il Tar – aveva scritto l’ex pm – annulla divieto di sbarco per Open Arms. La chiusura dei porti, del duo Salvini-Di Maio, non è solo un atto disumano, ma anche illegale. Finalmente esseri umani, tra cui bambini, dopo giorni in mezzo al mare a 40 gradi potranno sbarcare in Italia. Napoli sempre porto aperto».