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Napoli – Una maglia simile a quella del Napoli con sulle spalle il numero dieci e il nome di Maradona. Non si tratta di calcio ma bensì di moda. Un’idea di Dolce e Gabbana che ha suscitato l’ira e la reazione del campione argentino. Maradona ha portato in aula i due stilisti e il Tribunale di Milano gli ha dato ragione, accogliendone la domanda di risarcimento danni. I fatti risalgono al 2016, nel corso di un evento celebrativo tenutosi a Napoli. “Veicola particolari suggestioni di fascino storico e di eccellenza calcistica. Non può essere consentito a terzi imprenditori di farne uso alcuno, senza il consenso dell’avente diritto“, sono le motivazioni che hanno spinto il Tribunale milanese a dare ragione al ‘Diez‘, “trarre vantaggio dallo sfruttamento parassitario dell’altrui notorietà. L’uso del nome di Maradona era esplicitamente finalizzato ad appropriarsi, nella collezione di D&G, proprio di quelle componenti attrattive insite nel richiamo alla prestigiosa storia sportiva del mitico calciatore“. D&G è stata dunque condannata al risarcimento del danno subito dal calciatore, assistito nella vicenda dagli avvocati Ulisse Corea, Antonio Tigani Sava e Luca Albano.