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Napoli  – Compie 40 anni Antonio Di Natale per tutti ‘Totò, mister 209 gol nel massimo campionato di Serie A, che festeggia “confessandosi” in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Un giorno speciale per il bomber di Pomigliano D’Arco: “Un traguardo importante – ha dichiarato l’ex capitano dell’Udineseche festeggio con alcune persone care, qui a Empoli. Ha fatto tutto mia moglie, ma sono pochi quelli del mondo del calcio.

Di Natale ha parlato anche del campionato di Serie A, citando anche il Napoli di Maurizio Sarri e soffermandosi sul top player degli azzurri: “Prima quando giocavo io c’erano i Totti, Del Piero, Baggio, non dormivi la notte prima di affrontarli. Se oggi c’è qualcuno così? Sì per me è Insigne: è un grandissimo giocatore, fa giocate da top player e ora s’è messo pure a segnare. A Udine gli dissi che gli mancava solo più continuità col gol e adesso lo fa”.

Di Natale, che in carriera non ha mai giocato nel Napoli ma ha sempre fatto il tifo per i colori azzurri, ha un rimpianto più grande degli altri quello di non essere stato allenato da Sarri: “Mi avesse allenato lui avrei fatto sempre 20 gol a campionato”.

Infine Totò ha parlato anche della lotta scudetto tra le big del nostro campionato: “Per lo scudetto la Juventus è favorita ma il Napoli ha ridotto il gap non spreca più e Sarri è bravo. Mi avesse allenato lui avrei fatto sempre 20 gol. Mi sembra di rivedere la qualità che diede Guidolin, palla a terra e gioco di prima”.