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Napoli – Soldi a casa di disoccupati che erano diventati i custodi della camorra. È questo il frutto di perquisizioni operate a Napoli da parte dei carabinieri della compagnia Vomero, del reggimento “Campania” e del nucleo cinofili in varie abitazioni di Miano, quartiere in cui i traffici illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei Lo Russo, i cosiddetti “capitoni”. 

Arrestato un 19enne, Angelo Pesacane, già noto alle forze dell’ordine, che a casa nascondeva una pistola lanciarazzi priva di matricola, 36 grammi di hashish divisi in dosi e un bilancino elettrico. Dopo le formalità è stato tradotto in carcere. In un’abitazione disabitata di vico Chiesa i militari dell’arma hanno trovato un revolver carico, che hanno sequestrato a carico di ignoti. Nella stessa strada, all’interno dell’abitazione di un 48enne disoccupato e pregiudicato, i carabinieri hanno sequestrato 3.270 euro di dubbia provenienza e fogli con appunti riconducibili a contabilità di spaccio. Altri soldi verosimilmente provento di attività illecita sono stati trovati in vico Cotugno nell’abitazione di un altro pregiudicato disoccupato di 27 anni, in questo caso sono stati sequestrati  ben 11.300 euro dei quali sarà accertata la provenienza.