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Sotto l’aspetto emotivo, Filippo Ghinassi, il nuovo ds della Juve Stabia, capita a fagiolo. Perchè ha tanto entusiasmo e a pochi giorni dalla cocente delusione per la retrocessione in terza serie, le sue parole fanno pensare positivamente al futuro prossimo delle zebrette. 

“Ho motivazioni a mille, come se fossi arrivato al Real Madrid o al Boca Juniors – ha esordito l’ex diesse dell’Imolese – anche se ho riscontrato un ambiente segnato dalla retrocessione. Si respira aria di delusione, una piazza che soffre anche perchè durante il lockdown nessuno avrebbe pronosticato un crollo così verticale. Ma è giusto che l’ambiente sia deluso, è segno d’amore nei confronti di quei colori”.

Una sfida importante dopo i miracoli imolesi. “Arrivo a Castellammare con la testa libera, sono carico e voglio subito voltare pagina e pensare a quello che ci aspetta: a detta di tanti, sarà una serie C tra le più dure di tutti i tempi. Ma la società vuole fare le cose in un certo modo, mi hanno scelto perchè hanno visto che ho fatto bene ad imola. La sfida è dura e affascinante, per il 27 settembre saremo pronti anche se la data è già vicinissima”.

Di buon auspicio un precedente al ‘Menti”. “Si – ha concluso Ghinassi – un anno fa giocammo qui in coppa Italia e vincemmo ai rigori. Fu un’altra pagina bellissima della storia recente dell’Imolese. Mi auguro di poter ripetere anche qui quello che di buono è stato fatto in Romagna”.