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Due anni dalla tragica scomparsa di Gio Gio Cutolo.La sua memoria vive grazie all’impegno della famiglia, nel ricordo di chi lo ha conosciuto, ma anche nei segni concreti che la comunità di Napoli gli ha dedicato: la stele in piazza e il centro giovanile che porta il suo nome. Luoghi che non sono solo simboli, ma sforzi quotidiani per trasformare il dolore in energia, e la memoria in futuro per i giovani. Gio Gio resta con noi, nelle cose autentiche che tengono unita una comunità”. Così sui social il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
 
Gio Gio è stato l’ennesima vittima innocente di questa città, spezzata dalla violenza e dalla criminalità. Il suo corno e la sua musica resteranno per sempre simboli di libertà, di passione e di resistenza all’oppressione della malavita. La sua storia deve continuare a ricordarci che la cultura, la musica e la bellezza sono le vere armi con cui contrastare la violenza e costruire una Napoli diversa, libera dalla paura e dall’arroganza dei criminali”. Lo scrive, in una nota, il deputato dei Verdi, Francesco Borrelli in occasione del ricorrenza del secondo anniversario della tragica scomparsa di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista ucciso a Napoli a soli 24 anni, per futili motivi, da un ragazzino minorenne. “Oggi lo ricordiamo con affetto e con rinnovata determinazione: Gio Gio vive nelle battaglie – conclude Borrelli – per il riscatto di questa città e nel cuore di chi non si arrende mai all’illegalità”.