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Napoli – Afragola e Carbonara di Nola, i due volti dell’effettivo attaccamento politico in provincia di Napoli stanno tutti qui. Con il primo comune che ha fatto registrare il record assoluto di astensione: al voto sono infatti andati appena il 32 per cento degli aventi diritto. Nel secondo c’è stato invece un vero e proprio boom di affluenza in cabina elettorale: 88,18 per cento, il più alto dell’intera provincia.  
Quello di Afragola non è stato purtroppo l’unico comune con pochi votanti. Ad Arzano l’affluenza è stata del 38 %, a Barano del 30,8, a Brusciano del 39,2, a Caivano 34,7, Castellammare di Stabia del 37, a Forio del 37, a Massa Lubrense del 31,2, a Melito del 37,8, a Quarto del 39, a Sant’Antimo del 37,6, a Serrata Fontana del 34,6, a Torre del Greco 32,68. Piuttosto basso anche il dato registrato nel capoluogo. L’affluenza a Napoli è infatti rimasta inchiodata al 40,3 a fronte del 42,84 della precedente tornata elettorale, sempre per le Europee.
Per quanto riguarda invece i comuni che hanno fatto registrare un’elevata affluenza, oltre al boom di Carbonara di Nola con l’88,18 % di cittadini al voto, appaiono di assoluto rilievo i dati anche di altre diverse località: Capri 66,08 %, Casamicciola Terme 71,8, Casavatore 65,22, Casola di Napoli 87,41, Casoria 61,64, Comiziano 84,14, Grumo Nevano 71,80, Liveri 76,11, Meta 73,07, Nola 80,47, Roccarainola 83,39, Sant’Anastasia 76,85, Sant’Antonio Abate 86,42, Santa Maria La Carità 79,82, Trecase 72,07.