Emergenza rifiuti, Municipalità 2 e 3 difendono il Comune: «Tassi di inciviltà altissimi»

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Napoli – Le strade tornano a essere invase dall’immondizia, ma la colpa potrebbe non essere soltanto delle istituzioni locali. Ne sono convinti i presidenti dei due principali parlamentini del centro storico di Napoli che, intervenendo stamattina ai microfoni di Radio Crc, hanno riservato una dura tirata d’orecchie ai cittadini incivili.
Francesco Chirico, presidente Municipalità 2, commenta con parole inequivocabili la nuova emergenza rifiuti: «Stiamo vivendo un momento di grande difficoltà. Se crolla la parte turistica della città, crolla tutta Napoli. Non mi stancherò mai di fare un appello ai nostri cittadini, serve il vostro contributo. Chi va a sversare in maniera errata è il genitore che accompagna il figlio a scuola, quindi la colpa non è soltanto delle istituzioni». Ivo Poggiani, presidente Municipalità 3, gli fa eco aggiungendo: «La città è sporca dalla prima alla decima municipalità. La situazione non è affatto rose e fiori, in più la questione dei giardini rende tutto ancora più critica. A Napoli ci sarebbe bisogno di un vigile urbano ogni 50 metri, una telecamera ogni 25 e un poliziotto ogni 10. Abbiamo un tasso di inciviltà altissimo. Tutte quelle che sono le criticità della città, in una situazione di sofferenza come questa, si accentuano. Non è possibile chiudere un termovalorizzatore senza una risoluzione alternativa. Senza l’inceneritore di Acerra bisogna trovare una soluzione più adeguata per l’ambiente».