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Il Parco Archeologico di Ercolano è meta preferita dai tanti turisti che si spingono fino a Pompei e passano, attraverso la via vesuviana, a vedere le bellezze monumentali. Sono in arrivo per questo 2018 lavori di ristrutturazione e restauro per le domus negli scavi così da consentire al pubblico un accesso semplice, soprattutto alle scuole che numerose, durante l’anno visitano Ercolano.

Ha spiegato il direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano:

«L’obiettivo è quello di aumentare il grado di accessibilità del sito e di coinvolgimento attivo del pubblico, trasmettendo non solo l’idea che l’area archeologica è capace di raccontare una storia, ma lavorando anche per creare connessioni e consapevolezza tra questa storia e i visitatori».

Due le fasi di intervento per la fase di restauro: anzitutto la risoluzione di problemi urgenti per assicurare conservazione, sicurezza e decoro di muri ed altri elementi strutturali (principalmente cardo IV, peristilio delle Terme Centrali, Sacello degli Augustali), di resti carbonizzati di travi di legno che in antico svolgevano una funzione strutturale (intervento pilota sulla trave carbonizzata sul Decumano Massimo), di preziosi decori parietali (Larario della casa dello Scheletro).
E, poi, c’è la manutenzione ordinaria del sito, interventi di manutenzione straordinaria diffusi sull’area del Parco e restauri complessivi di monumenti e domus tra le quali la Casa del Bicentenario, Terme Suburbane, Villa dei Papiri, la Casa del Sacello di Legno.
Il percorso del Parco Archeologico sarà arricchito da scritti e totem in lingua italiana ed inglese e in arrivo tanti eventi che coinvolgeranno il pubblico soprattutto nel weekend.