Tempo di lettura: 2 minuti
 
 
Rinasce la speranza nel giorno della Festa della Repubblica  a Napoli. Una grande bandiera tricolore dispiegata dai vigili del fuoco sulla facciata del palazzo della Prefettura ha suggellato le celebrazioni per il 71esimo anniversario. In piazza Plebiscito, davanti alle autorità militari, civili e religiose si sono esibiti i giovani del coro delle voci bianche del teatro San Carlo e dell’orchestra sinfonica dei quartieri spagnoli. 
“La Repubblica va difesa e fatta vivere, soprattutto con l’attuazione della Costituzione, che è ben lungi dall’essere totalmente applicata – ha sottolineato il sindaco della città, Luigi de Magistris -Questa è anche la mission degli amministratori locali. Dobbiamo dare il potere al popolo e impegnarci per fare in modo che il lavoro sia un diritto. In questo modo anche la criminalità farebbe un grande passo indietro”.
“La festa del 2 giugno è sempre l’occasione per far emergere i valori su cui è fondata la nostra Repubblica – ha ricordato il cardinale Crescenzio Sepe – Ovviamente non dobbiamo dimenticare di prestare grande attenzione ai problemi dei giovani”. 
In tal senso, il coinvolgimento dei ragazzi dei Quartieri Spagnoli è un segnale preciso, secondo il prefetto Carmela Pagano che ha commentato: “L’entusiasmo dei giovani in questa ricorrenza è un ottimo auspicio per il futuro”.