Tra ambientalismo e musica i Coma Cose chiudono l’VIII edizione di Ecosuoni

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Palma Campania (Na) – Si è chiusa con una “Granata” in stile Coma_Cose l’ottava edizione di Ecosuoni, progetto nato nel 2012, che di fatto chiude il ricco palinsesto di concerti in Campania. L’attesa per l’unico live estivo in Campania dei Coma_Cose è stata ben ripagata; l’ultima data del tour legato a “Hype aura”, album d’esordio del duo composto da Fausto Lama e California, è stata esplosiva.

Prima dell’esibizione della band milanese, ad aprire il festival, sul palco del centro polifunzionale “O’ Giò” di Palma Campania, sono saliti la dj napoletana Irene Ferrara e i Costiera, elettro pop band cavese, che hanno confermato quanto di buono fatto nel tour invernale.

I 3 giovani ragazzi campani sono una delle band che maggiormente si stanno affermando nel panorama indie pop nazionale. Ascoltate il brano “Mai stati in Serie A”; di loro si parlerà anche nei prossimi anni. Canzone dopo canzone, i Costiera sono riusciti a scattare una  fotografia  della  vita  provinciale che  può  essere  quella  di  ogni  città  ma  in  questo  caso  del  sud, fra amori finiti male o anche peggio.

Subito dopo è stata la volta degli Psicologi, ultimo progetto musicale di Bomba Dischi, che ha lanciato già Calcutta. I due rapper appena maggiorenni LilKaneki e Drast, hanno raccontato, anche con violenza verbale,  le speranze disattese della generazione più giovane. Drast e Kaneki vengono da realtà diverse (Napoli e Roma), ma sono riusciti ad affermarsi sulle nuove piattaforme, come SoundCloud e YouTube, dove si sviluppa la gran parte della scena rap più giovane.

L’ottava edizione di Ecosuoni, che unisce l’amore per l’ambiente con quello della musica, ha visto salire sul palco di Palma Campania anche esponenti legati al mondo del giornalismo e della cultura. Sono stati premiati dall’organizzazione la redazione di Fanpage.it, per l’inchiesta “Bloody Money” sui rapporti tra camorra, politica ed imprenditoria del settore dei rifiuti, il musicista Luigi Ferrara e il presidente Onlus, Marzia Caccioppoli.

È una settimana di lavoro pieno ma è una grande soddisfazione vedere quanto affetto abbiamo ricevuto dalle persone” ha detto Agostino Finetti, presidente di Ecosuoni, che poi ha proseguito: “Sia sul piano regionale che dell’intero Mezzogiorno ci stiamo confermando come una realtà davvero importante, ed ora più che mai l’ecologia, la musica ed il recupero di spazi sociali stanno viaggiando di pari passo”.

Il clou della serata è stato raggiunto con l’inizio del concerto dei Coma_Cose, progetto nato quasi per gioco tra due commessi dello stesso negozio. L’alchimia sul palco tra i due, che sono anche fidanzati, è quella giusta per far ballare il pubblico di Palma. Nei testi dei brani che sono stati suonati, come “Jugoslavia”, “Anima Lattina”, “Pakistan”, troviamo tutto: critica sociale, semantica intelligente. Le sonorità sono originali, altro marchio di fabbrica del duo di AsianFake, la loro casa discografica, e fondono cantautorato e hip hop.

«E i bicchieri abbandonati/Sanno come ci si sente/A essere come diamanti/Invisibili alla gente» cantano i Coma_Cose in “Post Concerto”, brano che li ha fatti conoscere ai più solo un anno fa.

Il congedo finale è affidato al brano “Mancarsi” molto apprezzato tra il pubblico. Il vuoto lasciato dalla fine del tour della band milanese è stato riempito dal dj set affidato al collettivo Ivreatronic, di cui fa parte anche Cosmo, che con il loro sound elettronico hanno chiuso la serata. Appuntamento al prossimo anno. Il sud ha bisogno di questi festival.

di Giuseppe Di Martino