Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Dopo la proiezione del film documentario ‘L’uomo che rapì Truffaut’ di Luciano De Prete al Napoli Film Festival, il Ristorante Mangiafoglia propone nuovamente il cortometraggio alla presenza di Antonio Fiore, protagonista sia come attore sia come ispiratore della pellicola, l’8 novembre alle ore 19,00.
Il film racconta della celeberrima apparizione al Giffoni Film Festival, nel 1982, dedicato al cinema dei ragazzi, del grande regista francese Francois Truffaut con la sua compagna di allora Fanny Ardant.

Antonio Fiore -dichiara- “Se tutto questo è divenuto oggi un film lo devo alla tenacia del regista Del Prete che, innamoratosi della vicenda raccontatagli dall’amico comune Pasquale Castaldo, mi ha spinto davanti alla cinepresa per rivivere (come conferma Gubitosi nella sua affettuosa testimonianza) un’estasi lunga 37 anni. E che oggi mi appare, magia del cinema, come un sogno. Un sogno a lieto fine.”

Il cortometraggio racconta una vicenda buffa e singolare che vede protagonista il giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. Quest’ultimo sotto insistenza di Claudio Gubitosi, vulcanico fondatore e direttore del Giffoni Film Festival partecipò al festival nella speranza d’intevistare Truffaut e dedicargli una lunga intervista.

Truffaut giunse davvero a Giffoni con la sua ultima compagna, Fanny Ardant, per assistere alla proiezione in piazza di un suo delizioso film sull’infanzia. Per avvicinare Truffaut, Antonio Fiore si avvicina al regista fingendosi l’autista del festival e s’improvvisa chauffeur…

A seguire cena di stile francese in omaggio al grande regista della Nouvelle Vague a cura di Costanza Fara chef del Ristorante Mangiafoglia. È gradita la prenotazione.