Funicolare centrale, dietro lo stop di 7 ore la rottura di una scheda elettronica

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Napoli – È bastato il guasto di un piccolo componente elettronico per mandare in tilt per quasi tutta la giornata la funicolare centrale, uno dei mezzi di trasporto pubblico più importanti di Napoli, in quanto collega in pochi minuti la zona del centro storico all’area collinare della città. 
 
Lo stop all’impianto si è verificato ieri mattina alle 12,40 e, tra lo sgomento di migliaia di passeggeri in attesa, è andato avanti fino alle 19,20. Una situazione di impasse che ha causato, complice anche la carenza di informazioni da parte dell’Anm, malcontento e frustrazione nell’utenze. Per toccare con mano il disagio è del resto sufficiente vedere le centinaia di commenti negativi che in pochi istanti hanno invaso la pagina social dell’azienda comunale che gestisce il servizio. Sta di fatto che per tutta la giornata di ieri il motivo dell’interruzione è rimasto un vero e proprio giallo. Oggi, stando a quanto emerge da alcune ben informate fonti sindacali, le ragioni dello stop appaiono però finalmente più chiare. La funicolare centrale sarebbe infatti rimasta ferma a causa di un imprevisto guasto elettronico. Il computer di bordo, a causa di una scheda andata in tilt, ha continuato a segnalare l’apertura delle porte anche quando queste ultime erano in realtà completamente chiuse: un sistema di protezione, insomma, che si è attività al momento “sbagliato”. Quel momento si è però protratto per ben sette ore. L’impianto che collega piazzetta Augusteo a piazza Fuga, vale la pena ricordarlo, appena meno di due anni fa aveva subito un profondo intervento di manutenzione straordinaria. Qualcosa, forse, non è però andato per il verso giusto. Negli ultimi mesi l’impianto di risalita per il Vomero ha infatti già subito altri bruschi stop.