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Acerra (Na) – Gli agenti della Polizia municipale di Acerra, durante i servizi svolti per le verifiche del rispetto delle norme contenute nei decreti del Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del contagio da Coronavirus, ieri hanno denunciato 4 giovani perché si sono resi responsabili della violazione dell’articolo 650 del codice penale che sanziona penalmente l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità con la pena dell’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro. Nella serata di ieri gli agenti della municipale hanno sorpreso i 4 ragazzi che si riunivano presso un’abitazione privata risultata locata da uno di loro ma presso la quale nessuno dei quattro risiedeva. I quattro erano riuniti e si erano spostati dai loro domicili presso questa abitazione senza alcuna evidente necessità. Ecco perché sono state denunciate per violazione dell’articolo 650 del codice penale e segnalate per ulteriori controlli amministrativi. Altre due persone sono state denunciate questa mattina dalla Polizia municipale che ha proceduto ad effettuare circa 250 controlli sulle reali necessità delle persone che circolavano in città.

Il sindaco Raffaele Lettieri ha riunito questa mattina la Giunta comunale che ha adottato un atto di indirizzo per istituire il “vigile di quartiere” fino a tarda notte. In pratica per ogni quartiere della città di Acerra ci sarà una pattuglia dei vigili urbani che protrarrà il servizio ed i controlli fino a notte inoltrata. Il primo cittadino infatti avverte: “C’è ancora gente in giro, che adduce le motivazioni più improbabili alle forze dell’ordine impegnate nei controlli. In questa fase collaborare è fondamentale, e per questo stiamo valutando di adottare nuove e ancor più ristrettive misure per tentare di contenere il diffondersi del Coronavirus. Dobbiamo restare a casa per noi stessi e per la nostra salute”.

Continua ancora la sanificazione delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani in città.