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NAPOLI – Non bisogna negare la diversità della condizione economica del Sud e lavorare in sinergia per cogliere le opportunità di una congiuntura favorevole. È in sintesi il messaggio per il Mezzogiorno che il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, lancia a Napoli. «Il tema delle migrazioni da Sud a Nord, il tema del lavoro ai giovani, in modo particolare in queste terre drl Mezzogiorno, è una sfida che riguarda la politica le classi dirigenti da tempo. Oggi forse abbiamo un’occasione rispetto a questa sfida», ribadisce. «La novità – aggiunge – è la possibilità che ci sia una nuova occasione, cioé che il contesto europeo, quello dell’economia globale e quello del nostro paese ci mettano in condizione di dare risposte che forse in altro momento sarebbero state più difficili. Questa occasione che dobbiamo cercare di coglierla, e coglierla è tutt’altro che scontato». «Non è facile ed è bene farlo da Napoli che è sempre stata città con radici, tradizioni e cultura capaci di parlare al mondo, da questaNapoli che ci ha reso orgogliosi con il riconoscimento Unesco». La questione è che questa sia una scelta e una scelta reversibile. «Dobbiamo far sì che non sia una triste condanna ma una scelta reversibile. Questo deve essere il nostro obiettivo». «Ora abbiamo davanti un occasione e dobbiamo guardarci in faccia con responsabilità – prosegue il premier – c’è un concorso di politiche adottate negli ultimi anni che fanno si’ che chi vuole investire al Sud ha condizioni che non sono mai state così vantaggiose. Un credito di imposta che nel 2017 è stato rafforzato perché aveva avuto una partenza difficoltosa e che ha generato un volume di investimenti di 3 mld determinati da credito d’imposta; abbiamo un meccanismo di decontribuizione per assunzioni di giovani doppio nel primo anno nel Mezzogiorno, occasione straordinaria per aggredite lo stock, per cercare di dare una spallata a un problema che è presente da tanto tempo e che apparentemente non si riesce a smuovere».