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Napoli – Il vasto panorama musicale partenopeo sforna cantanti dal grande valore artistico come Giuseppe Madonna. Un ragazzo dall’innata passione per la musica e per la vita che, con il suo nuovo singolo ‘Rosa Nera‘, ha voluto mettere in risalto le bellezze oltre le insidie dell’animo umano. 

Giuseppe ha avuto il coraggio di mettersi in gioco in un periodo molto complicato come quello che stiamo vivendo. Una vera e propria sfida quella del cantante che ha trovato un forte seguito sui suoi canali social con migliaia di visualizzazioni. 

Ciao Giuseppe, prima di tutto ci vuoi raccontare la tua passione per la musica. Come è nata?
A dire il vero non lo so di preciso. Da bambino ho sempre provato una forte attrazione per il palcoscenico e le luci della ribalta.

Parliamo del tuo singolo, Rosa Nera. Ci spieghi il suo significato? 
‘Rosa Nera’ racconta quanto sia importante capire che sono i “difetti” a fare unica la persona che si ama. Questa canzone poi racconta anche la bellezza oltre le insidie dell’animo umano, di come una persona seppur tormentata, possa essere ugualmente fonte di coraggio ed ispirazione. E’ un invito ad abbandonarsi, amarsi, senza tener conto delle paure che possono minare la nostra felicità”.

Quanto è importante per un cantautore esibirsi dal vivo dato che in questo periodo è tutto fermo?
Credo dipenda dal tipo di persona che sei. Esiste una fetta di persone chi si accontenta di creare un prodotto per poi trovare gratificazione nel contare “mi piace” e “views”. Io personalmente non credo nel video-poker della sponsorizzazione frenetica, strumento utile, per carità, ma la necessità di esibirsi dal vivo va oltre il black mirror, lo schermo del nostro pc. Paradosso dei paradossi, per provare a colmare questa mancanza, ho pubblicato “Il Buio Oltre la Città”, Ep di 5 tracce registrato in casa, senza l’utilizzo di tutta la tecnologia che ti migliora, ti intona, ti mette a tempo. Un prodotto grezzo che se lo ascolti, pare un live. 

Il panorama musicale napoletano oggi è inondato dalla trap. Il tuo invece è uno stile più romantico. Si può dire che con la tua musica c’è un ritorno all’originale musica napoletana?
Credo che la musica napoletana sia un punto d’arrivo, non di partenza, né di ritorno. La musica napoletana è in ottime mani, penso ai tanti gruppi e cantautori più o meno conosciuti che svolgono un lavoro incredibile e che personalmente non mi fanno rimpiangere nessuno. Non conosco a fondo la trap, so che è una musica fatta prevalentemente da super giovani, e credo che, se presa per il verso giusto, possa essere un veicolo per approcciare alla pratica dell’espressione le proprie emozioni. La mia musica è un ritorno all’originale? Non direi, anche perché non saprei classificare il concetto di “originale”… le mie canzoni mi aiutano a capirmi e a pensare.

Perché ascoltare Giuseppe Madonna?
Perché è un artista che canta in maniera semplice, credo di non pretendere troppo dal pubblico che sceglie di ascoltare una mia canzone. 

Un consiglio ai giovani che si preparano ad affacciarsi alla musica?
E’ giusto essere autocritici, ma non bisogna esagerare che il tempo passa.

I tuoi prossimi progetti? 
E’ da poco uscito l’Ep “Il Buio Oltre la Città” e dal 25 Febbraio, il videoclip di una delle sue canzoni, “Completamente Distorto” è su Youtube. In questo “disco” c’è tanta sincerità, sono molto felice di averlo pubblicato così com’è, imperfetto, grezzo. Non vedo l’ora di suonare tutto dal vivo