Illustrato l’accordo di programma per la nuova porta del parco delle Colline

Illustrato l’accordo di programma per la nuova porta del parco delle Colline

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Napoli –  In una riunione congiunta delle commissioni Ambiente e Politiche Urbane, rispettivamente presiedute da Marco Gaudini ed Eleonora de Majo, è stato illustrato l’accordo di programma per la realizzazione di una nuova porta-ponte al parco delle Colline, in corrispondenza della porta “Bellaria” a Capodimonte, oggetto della Delibera di G.C. n. 199 del 17.05.2018 di proposta al Consiglio, per la ratifica dell’accordo sottoscritto dal Sindaco in attuazione delle delibera di Giunta Comunale n. 685 del 17.11.2016, all’ordine dei lavori del Consiglio comunale del prossimo 23 maggio. Sono intervenuti l’assessore alle Politiche urbane Carmine Piscopo, il dirigente del servizio Pianificazione Urbanistica Esecutiva Massimo Santoro ed il presidente della Terza Municipalità, Ivo Poggiani.

 Come ha illustrato Massimo Santoro, dirigente del servizio Pianificazione Urbanistica Esecutiva, l’accordo di programma riguarda la realizzazione di una nuova porta-ponte al parco delle Colline di Napoli, di fronte alla già esistente porta “Bellaria” a Capodimonte. Si tratta in pratica di creare da Via Miano un varco d’accesso ed un ponte di collegamento al parco delle Colline mettendo finalmente in comunicazione via Miano ed il vallone San Rocco. E’ un progetto che verrà interamente finanziato dalla società Hermitage, proprietaria dell’omonima casa di cura all’interno del parco, che in cambio dei lavori che consentiranno un più agevole accesso alla struttura restituirà alla città un parco ad uso pubblico, della superficie totale di 8500 metri quadrati, al quale si accederà attraverso un belvedere a porticato realizzato all’altezza della sede stradale ed un percorso ciclo-pedonale attraverso una parte del vallone San Rocco attualmente inaccessibile (il ponte in pratica collegherà via Miano e via delle Tozzole, consentendo di sormontare il notevole salto di quota attualmente esistente).

L’accordo di programma è stato stilato tra il Comune di Napoli, la Regione Campania, l’Ente Parco delle Colline e la stessa società Hermitage, che investirà nel progetto 2,691 milioni di euro. Sono stati ottenuti tutti i pareri necessari per la realizzazione dell’opera, che prevederà come sola variazione allo strumento urbanistico la realizzazione del belvedere. Per il resto il progetto è perfettamente coerente con il Prg e consolida le misure già in corso per la riqualificazione urbanistico – ambientale del vallone, anche attraverso lavori sulla rete fognaria. Importante, ha concluso Santoro, evidenziare il carattere di uso pubblico perpetuo che avrà il parco, la cui manutenzione sarà a carico del soggetto privato, e si dovrà solo procedere con apposite convenzioni per disciplinare gli orari di apertura.

L’assessore Piscopo ha evidenziato il grande lavoro svolto per giungere all’accordo di programma e ha spiegato l’urgenza del provvedimento, che deve essere ratificato dal Consiglio comunale entro trenta giorni dalla firma di ratifica dell’accordo di programma da parte del Sindaco, avvenuta lo scorso giovedì. Si tratta di un ottimo accordo, che ha un importante valore urbanistico oltre che ambientale, interamente incardinato nelle linee del Prg, e offre un valido esempio di come a Napoli gli  imprenditori agiscano con la realizzazione di opere a uso pubblico, offrendo importanti risorse al Comune e alla collettività.

Un progetto che il consigliere Lebro (La Città) ha definito un vero regalo alla città. Si tratta di uno dei più importanti accordi di programma mai realizzati a costo zero, per questo ha chiesto anche la convocazione di una riunione monotematica della commissione sul parco delle Colline, per capire chiaramente quali sono le politiche del Comune su un’area di così grande interesse. Lebro ha stigmatizzato infine l’assenza dalla riunione odierna dei molti componenti della maggioranza, evidenziando il ruolo responsabile delle opposizioni per lo svolgimento dei lavori. Si tratta sicuramente di un progetto importante, ha ribadito Moretto (Prima Napoli) ma è utile tenere alta l’attenzione sulla sua compatibilità con il sistema idraulico-fognario del vallone San Rocco, sul quale già molti anni fa il commissariato di Governo aveva espresso preoccupazioni. Importante inoltre assicurarsi di aver ottenuto le autorizzazioni degli altri proprietari che sono nell’area – e su questo Santoro ha confermato che Hermitage sta procedendo alla compravendita di quelle proprietà – e istituire la commissione di vigilanza prevista dall’accordo, uno strumento necessario per un progetto così complesso. Per il presidente della IIIa Municipalità Ivo Poggiani questo accordo consente di restituire al territorio un’ area poco vissuta dai cittadini, mettendo in comunicazione il parco di Capodimonte con il vallone san Rocco. E’ significativo inoltre che nel progetto vi siano misure sull’impianto fognario, capaci di ridurre i rischi idrogeologici di un’area che rappresenta il vero polmone verde della città.

I prossimi incontri della commissione Politiche Urbane – ha concluso la presidente de Majo – verteranno quindi su Parco delle Colline, così come richiesto oggi dai consiglieri intervenuti, e sull’area dell’ex ospedale psichiatrico Bianchi – un tema sollevato nella discussione dall’assessore Piscopo – per avviare un confronto con la Regione Campania sulle scelte da operare per la sua dismissione.

 


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