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Casoria (Na) – Indagini in corso dopo il rogo di vaste dimensione che ha interessato nella giornata di sabato un capannone industriale di Casoria, in provincia di Napoli. La struttura, dove è presente un mobilificio, è andata quasi del tutto distrutta. Circa 600 i metri quadri interessati dall’incendio che ha provocato anche il crollo del tetto in lamiera del capannone. 

Sul posto sono intervenute più squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato duramente per domare le fiamme, ben visibili nella zona con la colonna di fumo che si è alzata in cielo per diversi metri rendendo l’aria irrespirabile. Gli investigatori non escludono la pista dolosa.

“Un nuovo incendio è divampato tra Casoria e Afragola rilasciando un enorme nube di fumo nero e denso visibile a chilometri di distanza. Tante le segnalazioni arrivate da cittadini preoccupati per l’ennesimo rogo tossico che si registra in un’area che subisce fortemente il fenomeno. Sono stati immediatamente allertati i Vigili del fuoco, SMA Campania e l’Arpac per un intervento che si è dimostrato essere tempestivo. Attendiamo ulteriori sviluppi e le indagini del caso per sapere l’origine dell’incendio, i danni riscontrati alle cose e, soprattutto, per monitorare i livelli dell’inquinamento dell’aria. Purtroppo questo episodio dimostra come resti alta l’emergenza in quest’area. Serve intensificare ulteriormente le attività di controllo sul territorio attraverso nuovi sistemi di videosorveglianza e maggiore presenza in strada delle forze dell’ordine”, ha dichiarato a margine del fatto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.