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Napoli – Appassionato, sorridente, sempre professionale. È così che gli uomini della Questura di Napoli ricordano Ciro Lomaistro, il vice dirigente del IV reparto Mobile che ieri sera ha perso la vita in un drammatico incidente in scooter alle porte di Pozzuoli.

Lomaistro, 50 anni, viveva il proprio mestiere con profonda dedizione. Lo sfortunato poliziotto, oltre a quella per la divisa, aveva numerose passioni: lo sport e, in particolare, la lotta. Amava tanto viaggiare e venerava Diego Armando Maradona. La sua morte, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha gettato nello sgomento più profondo i suoi colleghi di via Medina e di Monte di Dio, dove ha sede il reparto Mobile.

I poliziotti che con lui hanno condiviso negli anni centinaia di servizi per la tutela dell’ordine pubblico non hanno dubbi nel ricordarlo: “Era uno di noi, uno dei più attivi e appassionati del nostro reparto. Aveva il reparto nel sangue e in questi anni ci ha trasmesso la sua esperienza e il suo attaccamento alla polizia di Stato. Il suo impegno in prima fila in tanti eventi era un esempio per tutti noi. Grazie Ciro, ci mancherai tanto, ma resterai sempre vivo nei nostri ricordi“.

In attesa che venga fissata la data per la celebrazione dei funerali proseguono intanto le indagini finalizzate alla ricostruzione della dinamica dello schianto costato la vita a Lomaistro. Al momento non è infatti ancora del tutto chiaro il motivo per il quale il 50enne abbia perso il controllo dello scooter mentre percorreva via Solfatara mentre faceva ritorno a casa.