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Napoli – Ha svaligiato il deposito di un negozio di attrezzature sportive dedicate soprattutto alla pesca e si è ripresentato dopo pochi giorni dalla titolare dell’attività commerciale per rivendere la refurtiva. E’ quanto avvenuto nelle scorse ore in un negozio di Corso Garibaldi a Napoli dove i carabinieri della stazione Borgoloreto sono intervenuti per arrestare, ricevendo in cambio calci e pugni, Ionut Laurentiu Ghenciu, 42enne di origini romene già noto agli archivi di polizia. 

L’uomo stava tentando di rivendere del materiale da pesca di origini sospette. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la proprietaria dell’attività, durante la “trattativa” ha riconosciuto nel materiale che il 42enne ha provato a piazzare parte di quello che le è stato rubato qualche giorno prima in un deposito di Acerra, comune a nord di Napoli. Ha così allertato i carabinieri che, chieste spiegazioni allo straniero hanno ottenuto in cambio solo calci e pugni.

Bloccato dopo un maldestro tentativo di fuga, il 42enne è stato arrestato. In seguito a una successiva perquisizione nella sua auto prima e nella roulotte del campo nomadi di Lago Patria dove risiede, i militari hanno trovato 74 canne da pesce e 15 mulinelli in auto e altre 56 canne da pesca, un motore fuoribordo per imbarcazioni, un coltello e materiale vario per la pesca subacquea nella sua abitazione. 

Il materiale ritrovato, interamente provento di furto e del valore complessivo di 25 mila euro, è stato restituito ai legittimi proprietari. Il 42enne, arrestato per ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale è in attesa di giudizio.