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A seguito della richiesta avanzata dalla Prefettura di Napoli – su proposta della Questura –  l’Amministrazione Comunale rende noto di aver già provveduto fin da luglio all’emissione dei provvedimenti di revoca delle licenze per la somministrazione di alimenti e bevande relative a tre esercizi commerciali della città.
Il provvedimento, che segue la nota del Prefetto Michele di Bari, è stato disposto dopo che nei tre locali sono stati registrati frequenti episodi di risse, aggressioni con armi da taglio, esplosioni di colpi d’arma da fuoco e somministrazione di alcolici a minori. Tali eventi, per la loro gravità e frequenza, costituiscono, infatti,  un rischio concreto e attuale per la sicurezza e l’ordine pubblico, come sottolineato anche dalla stessa Prefettura.
Come previsto dalla normativa vigente, il Comune ha la competenza formale per la revoca delle autorizzazioni commerciali per motivi di ordine pubblico, ma può farlo esclusivamente su richiesta vincolante e motivata del Prefetto, al quale viene sottoposta la proposta proveniente dalla Questura. 
” La sicurezza e la tranquillità dei nostri cittadini sono una priorità assoluta, ” ha dichiarato l’Assessore alla Legalità De Iesu ” l’Amministrazione ha il dovere di agire con prontezza e fermezza per tutelare la comunità e garantire il rispetto delle regole. L’efficace collaborazione con la Prefettura e le Forze dell’Ordine è fondamentale per contrastare ogni forma di illegalità e violenza che minaccia la nostra città. Continueremo a lavorare in sinergia per una Napoli più sicura .”
I provvedimenti per tutti e tre gli esercizi coinvolti sono stati già notificati ai gestori e comportano il divieto di prosecuzione dell’attività.