Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Mancava ancora all’appello dei riconoscimenti ottenuti da Alberto Angela la Laurea honoris causa in Archeologia conferitagli oggi dall’Università Suor Orsola Benincasa per la sua “straordinaria capacità di sintesi tra competenza e comunicazione, ovvero tra i valori della conoscenza scientifica e i metodi della trasmissione del sapere nell’era dei nuovi media”. 

La cerimonia, presenziata dal Magnifico Rettore dell’Ateneo napoletano Lucio D’Alessandro, si è svolta nella magnifica cornice della Sala degli Angeli. La laudatio è stata tenuta dal direttore del dipartimento di Studi Umanistici dell’università, Emma Giammattei, dinanzi a tantissimi studenti, Rettori, professori, appassionati di Angela e cultori dei suoi programmi televisivi.

Grande ricercatore e amante della conoscenza e del sapere”, così ha introdotto il candidato l’amico e collega archeologo Antonio De Simone. L’attenzione si è poi spostata sulla lectio magistralis di Angela durante la quale ha spiegato e mostrato alcuni ritrovamenti, tesori di Pompei, che “rappresentano il modo migliore per descrivere il nostro Paese”.

Fu a Pompei che nacque tutto. In questa cittadina ho iniziato a parlare ed a raccontare di archeologia. La laurea è il coronamento di tanti anni di lavoro in cui ho amato questo mestiere. – ha spiegato Angela – Continuerò a raccontare Napoli perché ogni volta resto affascinato dalla sua cultura e dalle sue meraviglie”.

Questo importante riconoscimento vuole sottolineare la rilevanza pedagogica della sapiente interconnessione tra la conoscenza e i nuovi metodi della sua trasmissione – ha concluso il Rettore – Angela è uno studioso e comunicatore capace di offrire i saperi che il tempo richiede”.