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Protestano i lavoratori dell’America Laundry, la società di Melito (Napoli) che, fino a oggi, ha avuto in carico l’appalto dei servizi di lavanderia per gli ospedali dell’Asl Napoli 1 e dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli prima di essere  colpita dall’interdittiva antimafia. Circostanza che ha creato incertezza e agitazione tra gli oltre 170 dipendenti, che in più di una occasione hanno manifestato per chiedere maggiori garanzie sul proprio futuro (l’appalto passerà ora alla società arrivata seconda nella graduatoria del bando).

Questa mattina una folta delegazione di dipendenti ha dato vita a un presidio fuori la sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale, per chiedere delucidazioni sul loro contratto, in scadenza a fine ottobre. Una delle dipendenti della ditta è stata soccorsa dall’ambulanza in seguito a un malore. “Alla scadenza dei contratti seguirà una procedura di licenziamento collettivo su cui non abbiamo garanzie per tutelare oltre 250 persone – spiega Gianpiero Cretella delegato sindacale Femca-CISL – siamo decisi a tenere alta l’attenzione su ciò che accadrà e chiediamo un incontro con l’assessorato al lavoro della Regione Campania”. Massima solidarietà ai Lavoratori è stata espressa dal sindacalista napoletano Giuseppe Alviti e dal generale Pappalardo del Sindacato Supu.