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Castellammare di Stabia (Na) – Sopralluogo, questa mattina, nel Parco archeologico di Stabia del sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali Anna Laura Orrico, accompagnata da una delegazione campana del Movimento 5 Stelle. Con il sottosegretario erano presenti la deputata Carmen Di Lauro, il consigliere regionale Luigi Cirillo e i consiglieri al Comune di Castellammare di Stabia Laura Cuomo e Francesco Nappi.

Ho avuto l’occasione di ammirare un sito straordinario. L’impegno del Ministero, anche attraverso i suoi uffici territoriali, sarà intanto rivolto alla salvaguardia di un patrimonio storico culturale di altissimo valore, non solo per la Campania ma per l’intero Paese. Un patrimonio che deve essere però anche rilanciato e valorizzato al meglio, attraverso il coinvolgimento pure degli enti locali. Penso all’importanza che può l’innovazione digitale per offrire straordinarie esperienze immersive”, ha dichiarato il sottosegretario Orrico.

 “Puntiamo a istituire un circuito integrato che parta da Pompei e giunga al Parco di Stabia, passando per siti altrettanto importanti, come l’Antiquarium di Boscoreale e gli Scavi di Oplonti a Torre Annunziata”. Così il consigliere regionale M5S Luigi Cirillo. “Con la recente approvazione di una nostra mozione in Consiglio regionale – prosegue Cirilloabbiamo ottenuto che finalmente l’area del Parco di Stabia sarà perimetrata. Dobbiamo partire da questo risultato fondamentale per dare così origine a un vero e proprio Parco archeologico delle Ville di Stabia, con inevitabile impatto sullo sviluppo turistico ed economico per l’intera area”.

La cultura resta prioritaria per il Movimento 5 Stelle. La nostra battaglia per la valorizzazione di questo sito l’abbiamo portata a Roma, con una risoluzione in Commissione Cultura alla Camera. In questa direzione vanno tutte le sfide che abbiamo già calendarizzato per restituire dignità al nostro territorio, affinché operazioni come queste costituiscano nuova linfa per la nostra economia locale”. Così la deputata Carmen Di Lauro.