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Napoli – “Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole. Diego”. Con queste parole la Ssc Napoli commenta la morte di Diego Armando Maradona. I profili social ufficiali degli azzurri sono listati a lutto con il simbolo della società che si colora di nero.

“E’ successo l’inevitabile”, scrive il ‘Clarin’. Per l’Equipe, il giornale francese di calcio, è “la morte di un Dio”. Come nel resto del mondo, ma naturalmente ancora di più, è choc a Napoli: la notizia, alla quale molti stentano a credere, è rimbalzata sui telefonini. Oggi è un giorno triste per tutti i napoletani. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: “Maradona era il più grande di tutti”. Anche a Fuorigrotta, dove si trova il San Paolo, tempio calcistico di Maradona, c’è chi si commuove ai ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna dice: “Questo 2020 è veramente l’anno peggiore”. Napoli piange il suo mito, il più forte di tutti. Quello inarrivabile.