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Marigliano (Na) – Presunte convivenze tra politica e camorra, commissariato il comune di Marigliano, nel Napoletano.

A seguito delle dimissioni del sindaco Antonio Carpino, oggi ufficializzate, il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale, per motivi di “grande urgenza e necessità”.

Il sindaco Carpino è infatti, dallo scorso 31 luglio, agli arresti domiciliari dopo che era stato arrestato per voto di scambio. Su di lui pesa l’accusa di aver usufruito dell’appoggio elettorale dei clan di Marigliano alle elezioni comunali nel 2015.
Mentre per ora a guidare le peripezie del Comune ci sarà il viceprefetto Roberto Esposito che è stato nominato commissario prefettizio per il comune vesuviano.