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Napoli – Una lista ricca di “esperienze e nomi nuovi” e una serie di proposte precise che vanno da un piano per l’edilizia popolare all’attenzione per le aree interne. E’ stata presentata questa mattina a Napoli la lista “Noi Campani“, espressione del movimento fondato e guidato dal sindaco di Benevento Clemente Mastella che concorrerà alle regionali in Campania a sostegno della candidatura di Vincenzo De Luca.

Capolista per la circoscrizione elettorale Napoli è il docente universitario Luigi Santini, mentre nella lista spiccano i nomi di Gianluca Vorzillo, patron di Edenlandia, e Valeria Vespa, consigliere municipale della Terza Municipalità di Napoli. Sul sostegno a De Luca, Mastella ha detto: “Con lui ci siamo ritrovati prima del Covid, non l’ho riscoperto dopo. Già in tempi lontani a Salerno, dovendo scegliere tra lui e un altro candidato che sembrava a me più vicino, scelsi De Luca. Abbiamo sempre avuto un rapporto molto corretto sul piano istituzionale, anche quando avevamo posizioni diverse. Poi ci siamo ritrovati sul modo di gestire il Covid: al di là di cose un po’ eccentriche, c’è stato un comportamento molto serio“.

Sulla lista napoletana di “Noi Campani” Mastella ha spiegato: “Abbiamo fatto molto rinnovamento, ci sono tante esperienze nuove, abbiamo rifiutato alcuni, cosa che non hanno fatto altre liste che hanno inglobato qui nomi nelle loro senza avere la stessa correttezza e lo stesso giudizio politico“.

Mastella ha indicato alcuni punti fondamentali sui quali si batterà Noi Campani: “Nella vicenda Covid abbiamo scoperto che occorre un grande ‘piano Fanfani’ per l’edilizia popolare, perché dove non c’è dignità bisogna intervenire. Un altro aspetto è quello che riguarda le aree interne: bisognerà creare una triangolarità Napoli-Salerno-aree interne, su questo ci batteremo con molta forza e determinazione. Infine, abbiamo scoperto che lo smart working si può esercitare anche a notevole distanza, i nostri giovani possono lavorare anche per le aziende del Nord, ma occorre che su questo la Regione spinga il Governo nazionale, in modo da evitare la fuga di cervelli dal Mezzogiorno e dalla Campania“.